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Statistiche del territorio

Territorio

 

Il territorio del comune di Volturara si estende per 32 km² sui Monti Picentini. In particolare l'abitato si trova alle pendici del monte Terminio. L'escursione altimetrica è di 1131 m s.l.m. e va dai 1786 m della vetta del Terminio, la più alta della provincia, ai 675 m della Piana del Dragone. Il centro cittadino è circondato da diverse altre alture:

  • il Cretazzuolo, m 1193;
  • il Costa, m 1273;
  • la Calcara di Alessio, m 1449;
  • la Valle dei Lupi, m 1322;
  • il Tuoro, m 1432.

Per merito della importante funzione regolatrice del bosco abbondano piccole sorgenti e fonti di freschissime acque perenni. Tra le più importanti ricordiamo quella dell’“Acque delle Logge” che sgorga alla quota di m. 1260 s.l.m., dell’“Acqua degli Uccelli” e dell’“Acqua del Cerchio”. Le acque provenienti dalle cime dei monti, prima di raggiungere la valle scompaiono in anfrattuosità conosciute in loco come ventare che alimentano le sorgenti “Acqua Mieroli”, ”Acqua di Zia Maria”, ”Acqua delle Noci” e “Serra”.

 

Clima

 

Il clima è di tipo temperato freddo con estati miti ed inverni rigidi, specialmente nelle zone meno riparate dai venti. I suoi 1.750 mm di precipitazioni annue rendono Volturara uno dei paesi più piovosi dell’Irpinia. La temperatura media nel corso dell'anno si aggira tra 10° e 16°, mentre le minime vanno fra 0° e -3° con punte anche di – 15 nelle zone di alta montagna. L’aria fredda ristagna a lungo per cui la temperatura può raggiungere i minimi assoluti di - 20° o - 25°; le massime estive di Luglio ed Agosto oscillano tra 25° e 28°. La neve è copiosa e cade di sovente sulle montagne ed in piano.[senza fonte]

Sui rilievi il manto nevoso persiste a lungo a causa del freddo intenso e dell’altitudine. Nell’area dei boschi di faggio al di sopra dei 1000 m s.l.m. sino alla vetta del Terminio la neve permane durante il periodo invernale tra i 90 ed i 120 giorni circa, talvolta anche per 140 e, sciogliendosi lentamente, costituisce una ricca riserva di acqua per gli strati profondi e un benefico effetto sui pascoli e sui boschi. La nebbia fitta ed estesa su tutta la vallata è presente in primavera e in autunno, talvolta anche nel periodo estivo a causa del fenomeno dell’inversione termica con notti lunghe, cielo sereno e aria calma. Questa vasta area costituisce, per la sua posizione e per le sue caratteristiche intrinseche, un luogo di grande interesse naturalistico, ambientale, economico e sociale.

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